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Il
Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” mantiene la
sua identità culturale nel processo di trasformazione
che vede coinvolta anche la scuola secondaria superiore
formata da allievi semiconvittori e convittori.
L’insegnamento è orientato ai valori umani ereditati
dalla classicità greca e romana irrinunciabili per
l’educazione e la preparazione dell’allievo che desideri
affrontare con sicure basi culturali, in piena libertà e
autonomia di pensiero, la vita, l’istruzione
universitaria e il mondo del lavoro.
Nell’orientamento culturale del Convitto sono fatti
propri e garantiti i principi fondamentali:
· Libertà
d’insegnamento ( art. 33 della Costituzione, art. 18
Legge 4 agosto 1955 n.848, art. 1 del DL 16 aprile 1994
n. 297, art. 6 DPCM 7 giugno 1995 ), nell’ottica di una
valorizzazione della professionalità e della capacità di
trasmissione elaborativa di ogni docente dei contenuti
culturali delle discipline
· Centralità
dello studente intesa come riflesso per la formazione
della personalità individuale e attenzione per le
necessità particolari al fine di garantire a ciascuno il
diritto allo studio e all’apprendimento
· Continuità
educativa e didattica garantita da collegamenti
verticalizzati per agevolare il raccordo dei processi
educativi
· Verifica
valutativa secondo indicatori elaborati dal Collegio dei
docenti per i processi avviati ed i risultati conseguiti
Dall'anno
scolastico 2010/2011, in attuazione della
riforma Gelmini, viene applicato alle prime
classi un nuovo quadro orario di ordinamento:
È previsto
l'insegnamento, in lingua straniera, di una
disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell'area delle attività e degli insegnamenti
obbligatori per tutti gli studenti o nell'area
degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni
scolastiche, nei limiti del contingente di
organico ad esse annualmente assegnato.
Le 27 e
le 30 ore settimanali saranno articolate in 5 giorni dal
lunedì al venerdì |