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Il POF si realizza attraverso un
unico organismo di programmazione, gestione ed esecuzione che vede
presenti tutti gli operatori dell’istituzione a titolo paritetico:
• Il Rettore, capo dell’Istituzione e Dirigente Scolastico
• I Docenti (Insegnanti ed Educatori)
• Il Personale ATA
È un documento integrato che si compone di tre parti, una per ogni
ordine scolastico presente nell’istituzione: primaria, secondaria di
primo grado e secondaria di secondo grado.
I NOSTRI RAGAZZI
In base alla tipologia organizzativa di inserimento (Convitto o
Semiconvitto), i ragazzi che vengono accolti nell'Istituto possono
essere:
•
convittori e convittrici: sono gli ospiti del Convitto, permangono
nell'Istituto dall’inizio della settimana fino al sabato, frequentano le
scuole interne (se iscritti alla scuola dell'obbligo o nella sezione di
Liceo Classico) o le scuole esterne (se iscritti in altre scuole
superiori). Si tratta di ragazzi e ragazze provenienti da tutti i paesi
della Sardegna e anche dalla penisola.
• semiconvittori: sono tutti gli alunni della scuola primaria,
secondaria di 1° e 2° grado.
Gli alunni semiconvittori provengono dai diversi quartieri della città e
dall’area metropolitana di Cagliari. Tutti i convittori e i
semiconvittori sono tenuti al pagamento di una retta annuale stabilita
dal Consiglio di Amministrazione. La retta va versata in tre rate
anticipate con scadenze:
- 30 giugno - 31 gennaio - 30 aprile dell'anno scolastico di
riferimento;
- il 50% della prima rata si versa all'atto dell'iscrizione solo per le
classi prime di ogni ordine di scuola (primarie, secondarie di 1° e 2°
grado), da effettuarsi entro il mese di Gennaio.
Gli
studenti di famiglie a basso reddito e meritevoli possono partecipare al
concorso bandito ogni anno dal Convitto per l'attribuzione di borse di
studio “ad annum” che danno diritto alla frequenza del convitto o del
semiconvitto con retta a carico della Regione Sardegna.
LINEE GUIDA - FINALITÀ E OBIETTIVI
Il nostro Istituto opera in una realtà complessa e articolata, che, a
partire dall’inserimento dell’alunno nella Scuola Primaria, prosegue
nella Scuola Secondaria di 1° grado, fino a completarsi con gli studi
superiori e traccia un percorso formativo integrato e unitario.
L'integrazione fra il momento didattico-educativo, curato dai Docenti e
il momento educativo-didattico, affidato agli Educatori, permette di
garantire continuità e di innalzare i margini di successo del processo
formativo.
Le indicazioni puntuali del POF hanno lo scopo di tracciare un quadro
chiaro delle finalità e degli obiettivi, stabiliti in base alle
indicazioni per il curricolo e alla luce delle risorse, dei bisogni e
delle problematiche presenti. Tuttavia, per dare concretezza a un’azione
tanto complessa, è necessario che anche le indicazioni del POF non
vadano interpretate in senso precettivo: ciascun Consiglio di Classe o
di Interclasse potrà adattarle alla realtà e alle esigenze contingenti,
ciascun docente dovrà adattarle alle inclinazioni personali di ciascuno
studente, nella prospettiva di valorizzare le peculiarità della
personalità di ognuno.
In quest’ottica, la realizzazione delle strategie educative e didattiche
dovrà sempre tener conto della singolarità della persona, delle sue
aspirazioni, della sua articolata identità e questo nel rispetto delle
fasi dello sviluppo, dei ritmi di crescita personale e delle tappe
principali di apprendimento.
La nostra istituzione scolastica comprensiva sia del primo ciclo di
istruzione (primaria e secondaria di 1° grado), che della scuola
superiore, può ben assolvere anche alle finalità, previste dalle “nuove
indicazioni per il curricolo”, di avviare il processo formativo
verticale, ossia quello capace poi di proseguire per tutto l’arco della
vita e perseguendo contestualmente le finalità educative, da sviluppare
secondo una linea orizzontale, che dovranno derivare dal coinvolgimento
di tutte le realtà educative extrascolastiche e, in primo luogo, della
famiglia. Insegnare le regole del vivere e del convivere appare
un’esigenza ineludibile.
A tale scopo, il richiamo al patrimonio storico-culturale delle
istituzioni educative come il Convitto intende salvaguardarne la loro
specificità e in pari tempo far fronte agli attuali bisogni formativi
dei giovani, in un contesto di continuità dell'azione svolta dai diversi
agenti per consentire l’integrazione delle diverse fasi del processo.
I Convitti Nazionali rendono possibile l'attuazione della continuità
educativa, sia sul versante diacronico (che si sviluppa nel tempo),
grazie alla contestuale presenza di più ordini di scuola, sia sul
versante sincronico (capace di dare risposte tempestive), grazie ai
costanti rapporti scuola-famiglia, scuola-territorio e in particolare
grazie alla contemporanea azione sull'alunno di Insegnanti ed Educatori.
Una scuola aperta alle famiglie, al territorio e alla società, in
costante e rapida evoluzione.
Una scuola che sappia insegnare le regole del vivere e del convivere,
una scuola capace di coniugare il compito di “insegnare ad apprendere”,
con quello di “insegnare ad essere”.
Una scuola in grado di formare cittadini che sappiano interagire con gli
altri e, insieme agli altri, capaci di costruire una società formata da
comunità sempre più ampie e composite.
Una scuola che formi cittadini italiani, cittadini d’Europa, cittadini
del mondo.
Una scuola che, partendo dalle esperienze dirette, dalla manipolazione,
dal gioco, dalle espressioni artistiche, dalla consapevolezza delle
coordinate spazio temporali, sappia promuovere i saperi delle discipline
scientifiche, cosi come quelli delle discipline umanistiche.
Per il raggiungimento delle suddette finalità, all'inizio di ciascun
anno scolastico viene formulato un "Progetto Formativo Integrato" (P.F.I.),
che vede coinvolti insegnanti ed educatori nell'individuare finalità e
obiettivi educativi e didattici, a fondamento di un'unica programmazione
articolata in settori operativi, correlati alla specificità sia degli
ordini di scuola (primaria e secondaria di 1° e 2° grado), sia al
processo di apprendimento e di formazione (di competenza degli
insegnanti e degli educatori).
La proposta formativa prevede il raggiungimento, a fine ciclo, degli
obiettivi formativi trasversali e delle competenze disciplinari.
Il Collegio Integrato del corpo docente, composto da tutti gli
Insegnanti della scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria
di secondo grado e dagli Educatori, è responsabile dell'offerta
formativa.
Ogni collegio, presieduto dal Rettore o da un suo delegato, contribuisce
con proprie proposte all'elaborazione del POF.
RISORSE
Risorse umane
Il
convitto nazionale è un istituto di educazione dello Stato, dotato di
autonomia amministrativa e di personalità giuridica. Tutto il personale
che in esso opera è statale.
• Dirigente Scolastico (Rettore)
• Direttore dei Servizi GG. AA.
• 15 Docenti Scuola Primaria
• 29 Docenti Scuola Secondaria di primo grado
• 19 Docenti del Liceo Ginnasio
• 54 Educatori
• 13 Assistenti amministrativi
• 1 Infermiere
• 4 Cuochi
• 5 Guardarobieri
• 52 Collaboratori scolastici
Complessivamente il Convitto Nazionale di Cagliari ha un organico
composto da 208 unità lavorative.
Ai sensi del DPR del 1974 , il Consiglio d’Istituto non è previsto per
gli istituti globali; viene perciò nominato un commissario in attesa
dell’emanazione delle norme regolamentari.
Il commissario nominato è il Dott. Mura Carlo.
Risorse Strutturali
Sede di via Manno
Nella sede storica che si sviluppa tra la via Manno e la via Principe
Amedeo sono disponibili:
• 3 Aule per la scuola media
• 1 Aula Audiovisivi
• 3 Aule per lo studio dello strumento musicale
• 2 Sale studio
• Sala conferenze
• Sala colloqui
• 2 Complessi (su due piani) per ospitare i ragazzi interni in camerette
personali
• 3 Sale TV tutte con PC collegato con internet
• Laboratorio multimediale collegato con internet con 12 PC e 24 posti
alunno (piano terra)
•
Sala d’informatica con 4 PC, di cui 1 collegato ad internet (1° piano).
:
• Biblioteca Storica
• Ludoteca
• Sala giochi con 2 biliardini (1° piano)
• Sala giochi con 3 biliardini e un tavolo da tennis tavolo (piano
terra)
• Palestra di fitness
• Sala mensa
• Cucina per la preparazione di pasti caldi
• Uffici amministrativi collegati in rete
• Lavanderia
• Guardaroba
Disponibilità di Strutture esterne
• Campi da gioco (attraverso convenzioni)
• Tutti gli Impianti della sede di Terramaini
Risorse strutturali
Sede di Terramaini -via Pintus
Nel moderno complesso scolastico comprendente
• un corpo centrale (edificio scolastico) articolato su tre livelli,
recentemente ampliato,
• un palazzetto dello Sport su due livelli, con 400 posti a sedere,
• un corpo in continuità con l’edificio scolastico per i locali mensa e
cucina,
• spazi all’aperto per complessivi tre ettari totalmente organizzati in
campi sportivi e giardino, sono disponibili complessivamente:
• 35 Aule
• 3 Laboratori multimediali con 28 posti alunno
• 2 Aule sostegno
• 1 Biblioteca
• 1 Laboratorio Informatico “Marte”, con 20 postazioni Computer alunno,
• 1 postazione multimediale e video conferenze
• 1 Laboratorio di ceramica
• 1 Sala musica
• 1 Laboratorio arte visiva e figurativa
• 1 Laboratorio fotografico
• 1 Laboratorio per le scienze chimiche, fisiche e biologiche
• 1 Sala teatro
• 1 Aula audiovisivi
• 1 Sala cinema
• 1 Palazzetto dello Sport con impianto sportivo Polivalente totalmente
attrezzato
• 1 Sala convegni (da ultimare)
• 4 Sale mensa
• Cucina per la preparazione di pasti caldi
• Locali uffici e dell’amministrazione
• Campi all’aperto:
campo da calcio regolamentare
campi da calcetto
campi da pallavolo
campo da pallacanestro
pista da pattinaggio
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